Guida · 8 min di lettura
Concerti in mediateca e biblioteca: come essere programmati
Le mediateche e le biblioteche finanziano ogni anno centinaia di concerti e laboratori musicali. Ecco come accedere a queste opportunità spesso poco conosciute.
Perché le mediateche programmano concerti?
Le mediateche e le biblioteche comunali si sono profondamente evolute: non sono più semplici luoghi di prestito, ma luoghi culturali di terzo tipo finanziati dagli enti locali per animare la vita di quartiere. Il loro budget di programmazione proviene dai fondi comunali o intercomunali, il che implica una procedura diversa rispetto a un locale privato, ma anche compensi generalmente rispettosi dei contratti sindacali.
I formati più comuni sono: il concerto per tutti (acustico preferibilmente), i concerti per il giovane pubblico e le famiglie, i laboratori di educazione musicale, gli incontri-scoperta attorno a un genere o a uno strumento, e le residenze di creazione.
Identificare l'interlocutore giusto
In una mediateca, il responsabile della programmazione musicale è raramente il direttore. Cercate:
- Il o la responsabile del fondo musica (o «discotecario/a»)
- Il o la responsabile dell'azione culturale
- Nelle strutture più piccole: la direttrice o il direttore dell'istituzione
Questi contatti sono talvolta indicati sul sito della mediateca nella sezione «team» o «agenda culturale». Il sito data.gouv.fr censisce numerosi istituti pubblici con le loro informazioni di contatto, che LiveContact sfrutta per costruire le proprie basi verificate.
Costruire un dossier adatto al settore pubblico
Il settore pubblico ha i propri codici. Il vostro dossier artistico deve essere chiaro, sobrio e pedagogico.
- Una nota d'intenti: spiegate il vostro progetto in 10 righe — stile musicale, pubblico target, formato dell'intervento, durata.
- Un link a una registrazione live o a una ripresa di qualità.
- I vostri riferimenti: altre mediateche, festival, istituti scolastici dove avete già suonato.
- Il vostro compenso: indicate un cachet netto o lordo (specificare), e se siete in grado di stipulare una convenzione di cessione o di coproduzione.
Se proponete un laboratorio partecipativo oltre al concerto, aumentate considerevolmente le vostre possibilità: molte mediateche apprezzano il formato «concerto + scambio con il pubblico».
Adattare la proposta al giovane pubblico
Le mediateche cercano spesso artisti capaci di rivolgersi a un pubblico familiare dai 4 ai 12 anni. Se il vostro repertorio si presta o se avete sviluppato un progetto specifico per questo pubblico, menzionatelo esplicitamente. Le mattine del mercoledì e del sabato sono le fasce orarie più richieste per questo tipo di programmazione.
Per il giovane pubblico, prevedete una durata breve (30-45 minuti al massimo) con un momento di interazione: domande, dimostrazione di strumenti, piccola iniziazione ritmica. Questi formati sono molto valorizzati.
Proporre una residenza
Oltre al concerto singolo, alcune mediateche sostengono residenze di creazione, spesso in partenariato con la DRAC (Direction Régionale des Affaires Culturelles). Una residenza può durare da 2 giorni a diverse settimane e include un supporto finanziario, talvolta anche l'alloggio.
Per candidarsi a una residenza, avrete bisogno di un progetto artistico solido, di un dossier stampa e, idealmente, di una casa di produzione o di un'etichetta che vi supporti. Informatevi presso la vostra DRAC regionale per conoscere i bandi in corso.
Il calendario giusto per la prospection
Le mediateche pianificano la loro programmazione con 6-12 mesi di anticipo, spesso in occasione dei consigli comunali di fine anno o di primavera. I periodi migliori per inviare i vostri dossier sono settembre-ottobre (per la stagione successiva) e gennaio-febbraio (per riempire le fasce di primavera ed estate). Evitate di fare prospection in luglio-agosto, periodo di ferie nei servizi comunali.
Accedere a diverse centinaia di mediateche rapidamente
L'Italia conta migliaia di biblioteche e mediateche. Identificare i contatti giusti manualmente richiede un tempo considerevole. Il pack Médiathèques France di LiveContact propone una selezione di istituti con email verificate, ordinate per dipartimento, per permettervi di concentrare la vostra energia sulla redazione piuttosto che sulla ricerca di contatti.
Se preferite delegare l'invio delle email e il follow-up, il servizio Campagne Géo vi permette di targettizzare le mediateche nella vostra zona geografica prioritaria.
Domande frequenti
Le mediateche pagano i musicisti? +
È necessario essere professionisti dello spettacolo per suonare in mediateca? +
Come trovare l'email del responsabile dell'azione culturale di una mediateca? +
Posso proporre lo stesso concerto a più mediateche vicine? +
Quale attrezzatura tecnica posso portare in mediateca? +
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